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mercoledì 15 maggio 2013

I Tamplùn (frittelle di farina castagna)



Frittelle di farina di castagne tipica delle mie zone (confine tra la provincia di Rovigo e Ferrara)



Come non parlare di questo cibo povero e molto calorico tipico delle mia zona....quella rivierasca del Polesine compresa tra le province di Ferrara e Rovigo. Nato all’inizio del secolo scorso come “dolce di strada” era, assieme a castagnacci e "mistuchine" comunemente reperibile dai venditori ambulanti che un tempo affollavano i nostri paesi. Si tratta di frittelle di castagne, gustosissime e molto semplici da preparare, che per molti aspetti ricordano il ben più noto castagnaccio. Cibo dunque un tempo considerato povero che veniva venduto ai bordi delle strade e che tutti con poche risorse potevano produrre autonomamente. Oggi naturalmente non è più così; alla ricetta originale, quella per lungo tempo tramandata oralmente sono state apportate diverse modifiche, e pian piano i Tamplun sono approdati anche nei migliori ristoranti del Polesine. Se volete cimentarvi nella preparazione sappiate dunque che ne esistono diverse varianti, ciò che è interessante puntualizzare è però che questo è uno dei pochi casi in cui, nonostante le numerose varianti la ricetta originale è giunta fino ai giorni nostri. Sicuramente ottima e nutriente ma anche economica e rapida, inizialmente la ricetta prevedeva una semplice pastella di farina di castagne ed acqua che veniva fatto riposare e che successivamente veniva fritto.
Tentando di mantenere i principi di qualità innanzitutto ma anche di rapidità ed economicità che caratterizzano questo tipico dolce vi propongo dunque quella che, tra le tante varianti è la migliore e che spero darà un tocco alternativo e curioso alle vostre tavole natalizie.



 

Ingredienti:
400 gr. di farina di castagne
3 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di olio di semi (mais)
la buccia grattugiata di mezzo limone
250 gr. di uvetta ( a noi piace abbondante, ma si può calare la quantità)
1 cucchiaino di lievito per dolci
latte q.b. 




Setacciare la farina con il lievito,  aggiungere lo zucchero e la buccia del limone. Unire il latte versandolo un po' alla volta fino ad ottenere un composto abbastanza denso. Aggiungere ora l'uvetta precedentemente lavata con acqua calda e poi messa in ammollo e l'olio. Amalgamare per bene e aggiungere altro latte fino ad ottenere un impasto denso/cremoso  ma non tendente al liquido.
Prelevare l'impasto a cucchiaiate  e lasciarlo  cadere nell'olio bollente. Asciugare su carta assorbente e passarli subito nello zucchero semolato.